“Se vogliamo raggiungere una vera pace in questo mondo, dovremo incominciare dai bambini.”
Mahatma Gandhi

Iniziativa per la qualità e la sicurezza delle cure ospedaliere

Iniziativa per la qualità e la sicurezza delle cure ospedaliere

A fine maggio 2017 sono state consegnate circa 13000 firme (7000 era il minimo richiesto) raccolte per l’iniziativa lanciata da un gruppo di medici, di infermiere/i e da alcune personalità impegnate nel campo della sanità (di ambiti e orientamenti diversi) con l'obiettivo di migliorare e uniformare i criteri di qualità e di sicurezza delle cure ospedaliere in Ticino, sia negli enti pubblici che privati.

Quando si tocca questo argomento l’Associazione Nascere Bene Ticino, pur essendo apolitica e apartitica, non può rimanere indifferente visto che la stragrande maggioranza delle ca. 3000 nascite in Ticino avviene proprio in un ospedale o in una clinica.

Le motivazioni generali del gruppo di promotori

  • La sanità deve offrire dei servizi accessibili, di qualità e in sicurezza a tutta la popolazione. Questi principi devono valere soprattutto per gli ospedali acuti, sia pubblici sia privati, inclusi nella pianificazione ospedaliera e che ricevono importanti finanziamenti dallo Stato.
  • La qualità delle cure e la sicurezza del paziente devono essere al centro del nostro interesse. Si stima che  4 - 5 pazienti ospedalizzati su 100 subiscano effetti avversi provocati dalle cure stesse, talvolta con conseguenze gravi.
  • Una migliore qualità e appropriatezza delle cure può contribuire a contenere i costi sanitari e quindi i premi di cassa malati.
    La verifica della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni riduce le complicanze, il consumo di antibiotici e altri farmaci e permette di contenere l’esubero.
  • La formazione del personale come pure buone condizioni di lavoro devono essere assicurate. In Svizzera si forma meno della metà del personale infermieristico necessario e molti più giovani vorrebbero intraprendere questa carriera ma, soprattutto a causa della penuria di posti di stage, non vengono ammessi. Questa situazione deve cambiare mediante l’impegno ad offrire sufficienti opportunità di formazione da parte di tutti gli ospedali e le cliniche finanziati dal cantone.

Le nostre motivazioni nel campo dell’ostetricia

A promuovere l’iniziativa ci sono anche alcune/i ginecologhe/i perché la sua approvazione dovrebbe permettere di migliorare le condizioni in cui si partorisce nel nostro cantone. Infatti, sarebbero applicati in tutte le maternità, pubbliche e private, gli stessi criteri di qualità con una probabile diminuzione del tasso di parti cesarei e di episiotomie quando non sono necessari. Inoltre dovrebbe sempre esserci un medico interno responsabile dell’applicazione di protocolli e standard di qualità, come pure del coordinamento fra le varie figure professionali coinvolte nel parto e nelle cure perinatali. Si potrebbero poi anche applicare in tutte le maternità, i criteri per la qualifica di “ospedale amico del bambino” già vincolanti nelle maternità EOC.